Qui i DiCo non sono mai stati ben visti, ma certo non si è gioito per la loro esclusione dal "nuovo" programma prodiano. Qui si sta con Russo Spena (PRC) che ha invitato Prodi a parlarne nella sua audizione in Senato per il voto di fiducia e soprattutto chiede che il governo non ritiri il ddl come chiesto da Mastella. Da qui l'affondo: «Se c'è per noi un richiamo alla disciplina sull'Afghanistan - dice ancora Spena - questo deve avvenire anche per i Dico».
Senatore Silvestri (Verdi, fondatori di Arcigay) non voti la fiducia!
La Rosa, pur appassita, è la nostra unica paladina
Marco Pannella in diretta su Radio Radicale ha raccontato importanti retroscena del vertice di maggioranza pre rinvio alle camere deciso da Napolitano.
Un anno fa, con Emma Bonino, la Rosa nel Pugno non sottoscrisse il programma dell'Unione poichè la parte relativa alle unioni civili era scadente. La settimana scorsa, con Marco Pannella ed Enrico Boselli, la Rosa nel Pugno non ha firmato il documento con il "nuovo" programma in 12 punti. Prodi infatti voleva presentarsi dal Presidente della Repubblica con il "contratto" sottoscritto da tutti i leaders della maggioranza. La RnP si è rifiutata di firmare anche perchè mancavano i DiCo:
«Prodi - racconta oggi Pannella - ha detto a noi quello che poi è stato detto a tutti: "il documento fa riferimento a quello che il governo deve ancora fare, non a quello che ha già fatto. Che resta". Ma io gli ho contestato pubblicamente che il ragionamento è debole: dimenticava completamente che la sede in cui stava parlando era l’incontro con i segretari politici della maggioranza. E dunque gli impegni da concordare e portare al Capo dello Stato sarebbero dovuti essere quelli sull’attività del governo che la maggioranza si impegnava a portare a termine. Di tutto questo - racconta Pannella a Radio radicale - nessun italiano è stato messo a conoscenza ma è la verità dei fatti. E ora almeno lo sapranno per le loro valutazioni gli ascoltatori di Radio Radicale». (fonte: Corriere.it)
Prodi bis presenta un programma bis altrimenti detto patto di governabilità in 12 punti a cui tutti i leader dell'Unione pare siano disposti a dare la fiducia.
I 12 punti:
politica estera
scuola e cultura
infrastrutture e Tav
fonti energetiche
liberalizzazioni
mezzogiorno
riduzione della spesa pubblica
pensioni
politiche della famiglia
incompatibilità
portavoce
autorità del premier
Ci sono i DiCo? Chiaramente no. Non ho mai pensato che ci potessero essere. Chissà se come dice l'amico Sciltian sia vero che in parte ho contribuito a fare in modo che andasse a finire proprio così. Io sono convinto della mia idea, che sia meglio il nulla. Ma non ci si doveva arrivare così. Così è veramente una sconfitta su tutta la linea. Ora più che mai è importantre scendere in piazza!
Name: Andreas Martini Home: Roma, Italy About Me: Andreas Martini è uno pseudonimo, ma non sono "una velata": sono visibile dappertutto, ma per scelte diverse, anche politiche, non lo sono su questo blog e nella rete. 26enne, 100% orgoglioso abruzzese, 100% innamorato di Roma, la città che dal 2000 mi ha adottato. Laureato in Scienze della Comunicazione, giornalista praticante. Il mio blog è il mio impegno nella lotta per i diritti civili glbt. C'è anche attivismo vero: sono iscritto all'associazione di ispirazione socialista Rosa Arcobaleno e alla Federazione dei Giovani Socialisti.
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