Gay al voto!

Coming soon

I miei video
Top posts
Sostengo
Tribute
martedì, marzo 14, 2006
Sui Comizi et.... compleanni
"Andiamo a puttane"

Beh si se Berlusconi rivincesse si rischia proprio che, come si suol dire, il nostro paese ci vada a finire.... a puttane!
Ma Luxuria, al grido di "libero amore, libero stato... libertà di andare a puttane", intendeva altro: depenalizzare la prostituzione!

Luxuria torna... a "casa".

Non ci si può stupire che un candidato faccia campagna elettorale, il passo dai salotti politici ai dancefloors è diventato sempre più breve e più usuale.
Fino a qualche tempo fa il passo contrario era impensabile. Ora è realtà: Vladimir Luxuria la conoscievamo tutti (almeno noi gay) e tutti ricordano di lei soprattutto la lunga direzione artistica della serata prima più trasgressiva ora più trendy di Roma, Muccassassina, ora che Fausto Bertinotti la candida alla camera in Lazio, la conoscono tutti!

Non mi ha stupito più di tanto, quindi, andare a ballare al Qube, che da qualche anno è tornato ad ospitare Muccassassina, e trovare grandi manifesti elettorali della Luxuria e sulle note di un suo remake di "nessuno mi può giudicare" vederla entrare sul palco.
La cover fu l'inno ufficiale del World Gay Pride di Roma nel 2000; ed è ricantandola, in playback, che si ripresenta al "popolo di Muccassassina". Per dieci anni lei, regina indiscussa della serata, ha accolto così le centinaia di gay lesbische trans ed eterosessuali (negli anni sempre di più, tanto da far dimenticare il vero target e scopo della serata) in pista.
A pochi anni dal grande pride di roma, aumentati i suoi impegni artistici (dalla radio ai palcoscenici teatrali), aveva salutato gli amici del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e lasciato la direzione artistica della loro "festa di autofinanziamento".
Venerdì, a distanza di anni, è tornata a farsi sostenere così dalla suo popolo.
Negli anni il Circolo Mario Mieli ha continuato a sostenere la sua "Creatura" anche quando a partire dall'estate 2002 è entrata nello staff del Gay Village - oraganizzato tra gli altri da Imma Battaglia - e non poteva quindi, alla svolta più importante nella vita della più famosa transgender italiana, negarle la possiblità di parlare alla comunità che dovrebbe e vorrebbe rappresentare e quindi al suo maggior bacino elettorale.

Dopo la piccola esibizione nostalgica in ricordo dei vecchi fasti la Luxuria ha improvvisato un breve comizio esordendo con una risposta all'offesa della Mussolini a cui si offre di regalare un "mazzo di rose... rosse? no non le se addice... nere? no no! meglio un mazzo di cavolfiori!" e poi qualche accenno ai temi del momento: coppie di fatto e diritti civili.

Non mi sono dimenato molto in applausi, mi sembravano tante parole sentite migliaia di volte, aria fritta insomma: una legge sulle coppie di fatto, una precisa attuazione delle direttive europee antidiscriminazione ed una legge che tuteli i glbt contro le discriminazioni. A questo proposito, con chiaro riferimento allo scontro verbale con la Mussolini, vorrebbe una nuova legge che renda perseguibili, per esempio, coloro che dicono "frocio" et similaria così come avviene per coloro che dicono "negro (di merda)". E li mi viene un dubbio: ma proprio quest'ultimo caso non è stato depenalizzato da una sentenza della Cassazione? A quanto pare si, se si tratta di "offesa reciproca"...
Insomma pur essendoci quella legge auspicata dalla Luxuria e ritenendo che oggi come oggi dare del "fascista" è un'offesa, la Mussolini non sarebbe stata perseguibile!

Ripeto, aria fritta! Come quando parla di una legge che consenta asilo a quelle persone perseguitate nei loro paesi d'origine a casua dell'orientamento sessuale. Giustissimo! MA come ci si regolererà in caso di richieste da parte di cittadin* cuban*, dove l'omosessualità non è più perseguitata penalmente ma culturalmente e civilmente sì?

Come ha esordito dicendo "se sarò eletta sarò la prima transgender nel mondo a sedere in un parlamento"... appunto questà è l'unico "valore" che contraddistinguerà una sua molto probabile carriera da deputatA.
Auguri Franco!
Un dono per te

posted by Andreas Martini @ 3:33 AM  
3 Comments:
  • At 9:24 AM, Anonymous Anonimo said…

    vabbè, ma cosa ti aspettavi che dicesse?

     
  • At 12:28 PM, Blogger ConsorzioManzetti said…

    regali a grillini la rosa nel pugno? :) ehehehe a me sta antipatico.. e poi è brutto come la morte ! ;)

     
  • At 4:50 PM, Blogger Andreas Martini said…

    Fireman: mi aspettavo che dicesse proprio quelle cose ma ciò non toglie che fossero banalità pure!
    Sarà che poi a me non piacciono molto i comizi... soprattutto dove so già quello che diranno! Bisognerebbe trovare cose nuove da dire per coinvolgere persone nuove... e un'artista dovrebbe avere "fantasia" :-)

    Manzetti: Beh dai non si può proprio dire che sia antipatico! :-)

     
Posta un commento
<< Home
 
Chi sono

Name: Andreas Martini
Home: Roma, Italy
About Me: Andreas Martini è uno pseudonimo, ma non sono "una velata": sono visibile dappertutto, ma per scelte diverse, anche politiche, non lo sono su questo blog e nella rete. 26enne, 100% orgoglioso abruzzese, 100% innamorato di Roma, la città che dal 2000 mi ha adottato. Laureato in Scienze della Comunicazione, giornalista praticante. Il mio blog è il mio impegno nella lotta per i diritti civili glbt. C'è anche attivismo vero: sono iscritto all'associazione di ispirazione socialista Rosa Arcobaleno e alla Federazione dei Giovani Socialisti.
  • Profilo, email, contatto MSN
  • Chi sono (il mio primo post)
  • Perchè lo pseudonimo
  • Blogs
  • Alba Montori
  • Anellidifumo
  • Chiara Lalli
  • ConsorzioManzetti
  • Cristiana Alicata
  • Disorder
  • Famiglia Fantasma
  • Fate
  • Fine delle Danze
  • FireMan
  • GlitterLifeStyle
  • Lampi di pensiero
  • La Voce Libera
  • Leppie
  • NanoMondano
  • NeroInchiostro
  • Psikiatria80
  • QueerBlog
  • Rikkardino
  • Sky's Blog
  • SpiceBoy
  • Teo in America
  • Une belle histoire
  • VillageBlog
  • Previous Post
    Archives
    Copyright

    I contenuti inediti (articoli, foto, video, etc.) di questo blog, che siano opera del suo autore, sono pubblicati sotto una licenza Creative Commons. Se riprodotti altrove, la loro paternità va attribuita specificando il nome dell’autore e il titolo di questo blog, e inserendo un link all’originale o citandone l’indirizzo. I commenti e ogni altro contenuto inedito qui ospitato sono di proprietà dei rispettivi autori. I contenuti già editi altrove sono di proprietà dei detentori dei relativi diritti.

    Counters



    Locations of visitors to this page

    BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

    Template by

    Free Blogger Templates

    BLOGGER