I sondaggi impazzano, anche sui libri per il mio prossimo esame: d'altronde sto studiando per Comunicazione Politica ed Istituzionale. Ma torniamo ai sondaggi, quelli che ogni settimana ci propinano per valutare l'andamento delle prospettive di voto.
Abitualmente leggo quelli di Repubblica o quelli del Corriere. Se poi voglio un quadro più ampio leggo il Sito Ufficiale dei sondaggi Politici ed Elettorali della PResidenza del Consiglio.
Per i calcoli molto terra terra, senza nessuna base scientifica, che propongo ho consultato proprio quest'ultimo sito ed in particolare il sondaggio del 31/01/2006 di ISPO Limited per il Corriere della Sera. Ho scelto questo perchè mette le percentuali singole dei partiti senza fare raggruppamenti (tipo quello di Repubblica che unisce DS e Margherita).
Ricordando che nel sondaggio dell'Eurispes sui Cattolici e Vaticano il 67.8% si era dichiarato favorevole ai patti di solidarietà civile, vediamo una possibile futura maggioranza per il Pacs.
I partiti sicuramente favorevoli a questo tipo di unioni di fatto, secondo le ultime dichiarazioni e secondo la partecipazione alla manifestazione del "Tutti in Pacs":
Democratici di Sinistra*: 23.0 %
Rifondazione Comunista: 6.7 %
Federazione dei Verdi: 3%
Rosa nel Pugno: 1.5%
Totale: 34.2
Controllando il sito dell'Italia dei Valori e leggendo le dichiarazioni di Di pietro posso aggiungere il 2.0% della sua lista
Totale upgrated: 36.2 %
Il sondaggio del Corriere se da un lato separa DS e MArgherita dall'altro accorpa, in un 5.0%, Udeur, Comunisti Italiani ed altri piccoli partiti. Confrontando i dati del Corriere con quelli di Repubblica e notando che sono molto simili mi azzardo a prendere la percentuale del PDCI da lì: 2.3
Totale upgrated: 38.5%
Considerando che anche all'interno di Margherita e degli altri partiti ci possano dei favorevoli, arrotondo liberamente a 40 %
Questo in caso di vittoria dell'Unione. Impossibile fare previsioni in caso di vittoria della CdL. Di questi ultimi possiamo registrare solo il favore dei Riformatori Liberali, che non hanno proiezioni sui sondaggi ma che credo si agirino sull'1%.
Insomma circa il 40% del Parlamento è (quasi) sicuramente favorevole ai Pacs e se i partiti dichiaratamente cattolici leggessero e dessero credito al sondaggio dell'Eurispes molti altri futuri deputati potrebbero convincersi a dare il proprio consenso. Io sono fiducioso che, nonostante le ultime dichiarazioni di Prodi, che preferisce un modello Aznar ad un modello francese, la Proposta di legge depositata da Grillini possa essere approvata con una buona maggioranza.
A proposito del modello Aznar, su cui cercavo notizie, ho trovato questa analisi, non so quanto attendibile di un lettore di Gaynews: La proposta di Prodi è in realtà un campanello di allarme per la comunità omosessuale. Si rischia chiaramente di venire esibiti inutilmente nella vetrina della campagna elettorale, per dare la possibilità al candidato Prodi (già "ex" presidente del consiglio) di riciclarsi e svecchiarsi con una finta e conveniente immagine radicale.
Il punto fondamentale è che si verebbe "usati" in un modo doppiamente inutile. Da una parte si cercherebbe di placare definitivamente qualla fetta di opinione pubblica (quasi la maggioranza) favorevole ai Pacs, con un "quasi pacs" e dall'altra accontantare i cattolici con una legge dichirata sul "modello Azanar" (blanda)...Cosa dice il modello Azanar?
In estrema sintesi:
1) un registro pubblico per le coppie; 2) minimo un anno di convivenza; 3) contratto provatistico per la gestione della separazione; 4) agevolazioni fiscali e pubbliche;
Fine.
Dunque si avrebbero gli stessi obblighi di una coppia sposata, ma molti meno diritti! Cosa resta fuori? Le cose più importanti, fodanmentali e per le quali anche gli omosessuali pagano le tasse, e pure più degli altri, in media, avendo reddito più alto: 1) Eredità legittima; 2) Diritti previdenziali di vedovanza; 3) Cittadinanza al partener non UE.
Temi fondamentali (poter stare con la persona amata anche sem ad esempio, australiana) o che colpiscono gli omosessuali nel momento di massimo dolore: la perdita del partner. Resteremmo vulnerabili ad infinite cause successorie o impoverimento, quando già anziani, per la morte del compagno.
Dunque Prodi vorrebbe spolverarsi con un finto Pacs, e partorire una legge che finisce per peggiorare la situazione, dando agli omosessuali un nuovo status di "diversi", ufficialmente discirminati e di serie B. La proposta Grillini, ma soprattutto i suoi contenuti, permettono di avere gli stessi diritti delle coppie eterosessuali. Piuttosto sarebbe sensato escludere gli omosessuali dalle agevolazioni fiscali, evidenziando il ruolo "procreatore" della famiglia tradizionale, ma qui invece si vuole proteggere gli interessi di terzi per le cose che infine gonfiano di più le loro tasche: l'eredità e le pensioni (che chiaramente non servono alla crescita demografica, riguardando specie le seconde, persone anziane). Mi auguro dunque che gli esponenti politicamente più infulenti del mondo omosessuale facciano sentire il proprio peso su Prodi alchè si produca in una bozza sottoscritta del testo di legge, così che noi tutti possiamo avere la facoltà di decidere se astenerci o addirittura votare contro una coalizione o una legge, insoddisfacente tramite la logica del "tanto peggio tanto meglio", in attesa che il crescente favore verso i pacs della società raggiunga dimensioni tali da consentire l'approvazione di una norma giusta.
Saluti,
lettera firmata
Se qualcuno avesse dati più attendibili sul modello Aznar, me li può fornire?
Da questa prima analisi notiamo che assieme a Berlusconi anche lo sfidante Prodi punta al ribasso.
Ed ancora più convinti facciamo nostre le parole di Capezzone: Nessun Pacs indietro!
*I Democratici di Sinistra non avevano nessun suo rappresentante ufficiale alla manifestazione di Roma, ma ricordo i manifesti d'adesione. |
Nessun PACS indietro!
FireMan